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Cultura: Cae, sia posta a centro strategie sviluppo, flashmob a Roma

domenica 20 ottobre 2013
Cultura: Cae, sia posta a centro strategie sviluppo, flashmob a Roma

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Roma, 15 ott. (Adnkronos) - Questa mattina a Ponte Sant’Angelo si è svolto il flashmob di Culture Action Europe (CAE) a difesa della cultura. Lo striscione con la scritta 'Stop killing culture' è stato srotolato dal ponte alle 12,15 e subito dopo sono state calate le sagome a forma di 'impiccati' di personaggi simbolici del mondo della cultura come Pina Bausch, Charlie Chaplin, Simone De Beauvoir, Pier Paolo Pasolini, Pablo Picasso. Ha partecipato la rete italiana di CAE, dando il via a un’azione di protesta che verrà ripresa dalle altre reti europee, con l’obiettivo di creare attenzione circa la necessità di scommettere, in mezzo a una crisi tra le più profonde che il mondo occidentale abbia conosciuto, sulla cultura in quanto principale capitale di cui disponiamo in Europa ed in Italia. "Uccidendo la cultura si nega il futuro, la pace, lo sviluppo sostenibile -sostiene Culture Action Europe- Non siamo qui a chiedere soldi per chi fa cultura, siamo qui a pretendere che lo sviluppo culturale diventi un argomento del dibattito pubblico e trovi il suo posto al cuore delle strategie di sviluppo. Continueremo ad agire in ogni angolo d’Europa finché la crescita culturale non sarà tornata ad essere una preoccupazione ed una priorità di tutti". Tra le richieste di CAE quella al presidente del Consiglio dei Ministri italiano affinché prenda l’iniziativa e collochi il rinascimento culturale europeo al centro dell’azione italiana durante il semestre di presidenza dell’Unione Europea, che darà il via ad un periodo decisivo per la formazione delle strategie future dell’Unione.