Palermo, 15 ott. - (Adnkronos) - I veri motivi del mio defenestramento stanno nell affaire Irsap quello su cui i parlamentari Pd, Rinaldi e Alloro, hanno strappato con la maggioranza di governo e quello per cui i deputati grillini, guidati dal nisseno Cancelleri, hanno cambiato atteggiamento nei miei confronti al punto di dimettersi dalla commissione Affari Istituzionali. Tutto ciò è avvenuto mentre il Pdl ha dapprima teso la mano con il capogruppo DAsero e poi lha tirata indietro quando dalla tribuna dellArs ha preso la parola un deputato indagato per corruzione. Tutto ciò è avvenuto mentre in commissione regionale antimafia si secretavano i verbali dellaudizione del presidente Irsap Alfonso Cicero sugli interessi mafiosi nelle attività dellente proprio nei territori di alcuni ex componenti della I commissione tanto attivi nella procedura del mio siluramento". Lo afferma Marco Forzese, ex presidente della commissione Affari Istituzionali dellArs e deputato regionale dei Democratici riformisti per la Sicilia. "Giovanni Ardizzone, infine, ha raggiunto il suo scopo politico, prestandosi a cose poco chiare, ma spero nella sua buona fede, di sciogliere la commissione ai sensi dellarticolo 38 del Regolamento. E unipocrisia questa perché tutti sanno come il suo partito, lUdc, inchiodato nei sondaggi all1,8%, abbia voluto ostacolare il lavoro di una commissione che, sotto la mia presidenza, ha lavorato bene e con serietà. E non mi sorprende nemmeno che della questione si sia interessato anche il segretario regionale dellUdc Giovanni Pistorio, pagato dallamministrazione regionale per fare il funzionario esterno in un assessorato a guida Udc, che ancora oggi in orario di lavoro era a Palazzo dei Normanni per partecipare ad incontri e vertici tra partiti. Ma difatti proprio lUdc ha impedito il raggiungimento del quorum quando si erano ritrovate le condizioni per far ripartire lorganismo parlamentare. Ma questa è la vicenda di un piccolo partito che mantiene, purtroppo, tre assessori nel governo della regione e il presidente dellArs.


