(Adnkronos) - Marco Taradash (PdL) ha invitato a guardare la Toscana attraverso i documenti internazionali, che parlano di una “Regione in profonda crisi”. Solo alcuni dati: nel rapporto europeo su competitività e efficienza la Toscana è al 160° posto su 262; le imprese toscane per preparazione tecnologica sono al 219° posto; per non parlare del mercato del lavoro. Secondo il consigliere “c’è qualcosa di fondo che non va: la Toscana si differenzia per passione post-comunista e cultura politica economica opposta al liberismo, questa è la ragione dello sprofondare della Toscana”. Da qui l’invito a prendere atto di una “impostazione politica sbagliata”. “C’è bisogno di libertà nell’economia e di efficienza nell’istituzione regionale, per passare dalle promesse ai fatti”. Stefano Mugnai (PdL) ha optato per un intervento metodologico, richiamando alla necessità di confronto – all’interno del Consiglio regionale – non solo sulla modifica complessiva della legge 40 ma soprattutto sull’atto principe in materia sanitaria: “Andare all’approvazione di un maxi emendamento al piano sanitario e sociale integrato equivarrebbe a sterilizzare il dibattito su una materia così delicata e così importante”. “Vorrei sapere se faremo una discussione seria sulla sanità in Consiglio – ha domandato Mugnai – o ci limiteremo a prendere atto delle decisioni della Giunta”.


