Torino, 15 ott. (Adnkronos) - Una moratoria sugli sfratti per morosità, una proroga per i 480 euro di pagamenti necessari per accedere al fondo sociale regionale per morosità incolpevole, la possibilità di ristrutturare e abitare gli alloggi non assegnabili. Queste, in sintesi, le richieste di una cinquantina di manifestanti che questa mattina hanno dato vita ad un presidio di protesta davanti alla sede dell’Atc di Torino. Tra loro famiglie in attesa di una casa popolare, inquilini delle case popolari, persone riconducibili all’area dei centri sociali. Il presidente Elvi Rossi ha incontrato i manifestanti nell’atrio della sala al piano terreno di Atc, per ascoltare le loro richieste. “Le regole sono stabilite dalle legge e Atc - ha detto Rossi - non può che farla rispettare. Abbiamo mandato delle lettere agli abitanti invitandoli a mettersi in regola proprio perché conosciamo la situazione di difficoltà che molti vivono e non vogliamo che perdano il diritto a questo contributo”. Il presidente Atc si è poi impegnato a farsi portavoce della grave situazione di difficoltà delle famiglie con la Regione, i Comuni e con il Governo nazionale. “In giornata - conclude Rossi - chiederò un tavolo di concertazione con l’Anci, la Regione, i sindacati degli inquilini e Federcasa, l’associazione che riunisce gli enti di edilizia pubblica, per cercare insieme soluzioni per far fronte a questo momento di crisi”.


