Milano, 16 ott. (Adnkronos) - Il presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, è intervenuto questo pomeriggio al terzo convegno nazionale 'La persona down, visioni nuove e utopie possibili', all'Università degli studi dell'Insubria di Varese. Il governatore, che negli anni passati aveva già partecipato alle due precedenti edizioni della manifestazione scientifica, ha ricordato alcune delle ultime iniziative della Giunta in materia di politiche sociali, come il protocollo d'intesa firmato con l'Unione delle Province lombarde, attraverso il quale Palazzo Lombardia ha stanziato 10 milioni di euro per il trasporto a scuola dei ragazzi disabili. "C'era un contenzioso fra Comuni e Province che durava da tempo, perché non era chiaro chi dovesse intervenire", ha ricordato Maroni, sottolineando che, mentre in altre Regioni questo braccio di ferro fra enti ha in qualche caso portato alla sospensione del servizio, in Lombardia sono stati messi a disposizione tutti i fondi necessari per accompagnare a scuola i ragazzi diversamente abili delle secondarie superiori. Purtroppo, si è rammaricato il presidente, "qualcuno è riuscito a polemizzare anche su questo, dicendo che il problema vero è l'adeguamento delle strutture scolastiche. Peccato -ha sottolineato- che questa non sia una competenza della Regione. Noi ci occupiamo di quello che siamo delegati a fare e di quello che la legge ci consente di fare, come in questo caso, dove siamo riusciti a risolvere un problema importante". Un altro intervento importante, ricordato dal presidente, è stata l'istituzione del fondo regionale a sostegno della famiglia e dei suoi componenti deboli, adottato con la delibera del 14 maggio scorso, "che ha messo subito a disposizione 50 milioni di euro, 30 dei quali trasferiti alle Asl. Cifra che potrà essere integrata con nuovi stanziamenti in corso d'opera qualora ci rendessimo conto di ulteriori necessità. Entro un paio di settimane -ha annunciato Maroni- porterò in Giunta il documento che contiene le prime attuazioni di questo atto di indirizzo". (segue)


