(Adnkronos Salute) - Attraverso un excursus di avvenimenti ed emozioni il piccolo Filippo, protagonista del libro, racconta la sua storia con gli occhi di un bambino che vive il dramma della mamma ammalata di cancro. "L'intento - sottolinea Chiodini - è fornire uno strumento che sia d'aiuto per tutti quei genitori che si trovano nella situazione di spiegare ai figli quanto stia accadendo, cosa sia questa malattia, il suo iter, le cure". L'idea del libricino, aggiunge Wolfgang Gatzemeier, vice responsabile dell'Unità operativa di senologia di Humanitas Cancer Center, "nasce da un progetto di formazione per le pazienti senologiche promosso e sostenuto da Humanitas Cancer Center dove informazione, comunicazione e consapevolezza sono le tre parole cardine. Un tumore comporta situazioni complesse da gestire, dalla diagnosi alla cura, dal follow-up, al nuovo assetto psicologico da raggiungere a livello sia personale, sia familiare. Si è voluto porre l'attenzione proprio sui più piccoli e su come spiegare loro una particolare situazione di vita, che non è un gioco". L'iniziativa 'Paziente diplomata' è alla terza edizione, e quest'anno si concentra sul ruolo imprescindibile della mente a sostegno del corpo colpito da una malattia grave come il tumore. "Durante l'incontro - spiega Gatzemeier - uno spazio interattivo verrà messo a disposizione delle donne, che potranno affrontare e sviscerare dubbi e incertezze legate ai cambiamenti che, inevitabilmente, una diagnosi di tumore comporta nella vita quotidiana e familiare". Il seminario di sabato 19 ottobre è organizzato dall'Humanitas Cancer Center in collaborazione con la Scuola italiana di senologia e 'Mamazone - Frauen und Forschung gegen Brustkrebs', fondata nel 1999 dalla giornalista e scrittrice bolzanina Ursula Goldmann-Posch.


