(Adnkronos) - Già sede dello Studio Generale dell'Ordine e prestigioso centro della vita politica e culturale della città, il convento deve la sua moderna configurazione, articolata intorno a due chiostri monumentali, a una serie di importanti opere di rinnovamento e ampliamento compiute su progetto di Bartolomeo Ammannati, tra il XVI e il XVII secolo. Dalla soppressione delle corporazioni religiose del 1866 discende l'attuale suddivisione dell'antico convento in aree di diversa proprietà e destinazione d'uso: gli spazi riservati alla comunità Agostiniana, il museo comunale Fondazione Salvatore Romano e il Centro documentale dell'Esercito. Le visite guidate, promosse dai Musei Civici Fiorentini e curate dall'Associazione Mus.E, includeranno la basilica di Santo Spirito con i suoi capolavori, fra i quali il Crocifisso di Michelangelo Buonarroti - patrimonio del fondo Edifici di Culto, l'antico Cenacolo con la Fondazione Salvatore Romano e, per la prima volta, alcuni spazi del convento agostiniano normalmente non accessibili al pubblico, come il Chiostro dei Morti e il Refettorio Nuovo con le Tre Cene affrescate da Bernardino Poccetti. Il lunedì sarà possibile visitare eccezionalmente anche gli ambienti della parte del complesso che oggi ospita il Centro documentale dell'Esercito, come il Chiostro Grande di Bartolomeo Ammannati e la trecentesca Cappella Corsini. Si comincia sabato prossimo alle 15, e si prosegue fino a gennaio, ogni due settimane, tutti i sabati e domeniche (ore 15) e il lunedì (ore 14.30). Ogni visita dura un'ora e un quarto e costa 5 euro. Si consiglia la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: 055-2768224 055-2768558, mail info@muse.comune.fi.it; info www.museicivicifiorentini.it; www.musefirenze.it.


