Cagliari, 18 ott. - (Adnkronos) - Atti persecutori, violenza sessuale continuata, sequestro di persona e lesioni ai danni della fidanzata, una giovane studentessa cagliaritana. Con queste accuse è finito in manette G.B., anche lui studente universitario, arrestato dai poliziotti della squadra mobile cagliaritana, coordinata dal dirigente Leo Testa, che hanno concluso un'indagine iniziata nel novembre 2012. Gli episodi andavano avanti dall'anno scorso ma la vittima non aveva mai trovato il coraggio di denunciare, nè di condividere il suo stato di oppressione e sciogliere quel legame perverso, fino agli episodi piu' violenti ad inizio di questo mese che hanno portato al ricovero della stessa ragazza all'ospedale San Giovanni di Dio.


