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Tpl: assessore Roma, allibito da campagna pubblicitaria Enel

domenica 15 settembre 2013
Tpl: assessore Roma, allibito da campagna pubblicitaria Enel

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Roma, 9 set. - (Adnkronos) - "Questa mattina, sfogliando alcuni quotidiani nazionali, sono rimasto letteralmente allibito nel constatare che la vostra azienda, per lanciare una nuova campagna di comunicazione istituzionale, ha focalizzato l'attenzione, sia a livello visivo (con tanto di foto a tutta pagina) che testuale, sui ritardi, le attese e i disagi causati dal trasporto pubblico locale. E ha addirittura promosso un concorso dove si invitano i cittadini a mandare le proprio testimonianze sulle 'battaglie di ogni giorno"'. Inizia con queste parole la lettera che Guido Improta, assessore alla Mobilita' e ai Trasporti di Roma Capitale, ha inviato ai vertici Enel e all'Antitrust, in riferimento alla pubblicita' di Enel che oggi appare su alcuni organi di stampa. "Considerando che tra gli obiettivi di Enel c'e' anche quello di perseguire una piu' consapevole responsabilita' sociale - si legge ancora nella lettera - tale campagna pubblicitaria oggettivamente appare, oltre che una scelta disinformativa, un modo di danneggiare il tentativo di organizzare quotidianamente la logistica delle nostre citta'. Tentativo che si scontra ogni giorno con problemi vastissimi che vanno dalla spending review alla capacita' di carico". "Sono assessore alla Mobilita' e ai Trasporti di Roma Capitale e ho ereditato una situazione drammatica considerando la grave crisi economica che attanaglia il nostro Paese e il periodo di tagli ai costi della spesa pubblica - prosegue - Per farvi un esempio, Atac, azienda pubblica del trasporto urbano di Roma Capitale, versa in condizioni di estrema difficolta' gestionale e finanziaria tali da metterne a rischio la stessa continuita' aziendale". "Soprattutto in un momento storico come quello attuale, caratterizzato da una profonda crisi economica e da situazioni di forte disagio sociale - prosegue Improta - mi e' sembrato pertanto inopportuno e fuori luogo far leva sulle carenze del trasporto pubblico per promuovere tale iniziativa. E tale aspetto appare ancor piu' grave in considerazione della natura dell'Azienda Enel, societa' controllata dello Stato, del ruolo sociale che riveste e del rapporto costante che la stessa ha con i cittadini". "Mi attendo da Enel una maggiore sensibilita' nel trattare un argomento cosi' delicato e che sta a cuore a milioni di cittadini. La fragilita' infrastrutturale, infatti, non appartiene solamente al comparto del trasporto pubblico locale, ma investe anche il settore dell'energia tanto che Enel, non di rado, e' soggetta a forti critiche e contestazioni da parte dell'utenza. Sarebbe, allo stesso modo, un clamoroso autogol - ha concluso Improta - se un'azienda di trasporto pubblico incentrasse una campagna pubblicitaria sulle fragilita' del settore energia prendendo a spunto, ad esempio, gli eventi di maltempo dello scorso inverno che colpirono la Toscana e che causarono l'interruzione della rete elettrica".