(Adnkronos) - Secondo Erich Clementi, Senior Vice President Global Technology Services di Ibm, la nuova societa' - partecipata al 51% da Ibm e al 49% da Unicredit - rappresenta "un catalizzatore in grado di accelerare la trasformazione del settore bancario e quindi e' idealmente posizionata per aiutare Unicredit a cogliere le opportunita' legate alla crescita del business". Per Paolo Fiorentino, Unicredit "ha davanti a se' la grande opportunita' di raggiungere nuovi mercati e clienti e, nello stesso tempo, guadagnare un maggior livello di efficienza, sia trasformando i propri processi di business sia gestendo meglio l'infrastruttura di It". Il vice direttore generale di Unicredit ha infine ringraziato PricewaterhouseCoopers per "averci supportato nella veste di advisor in questa complessa operazione".


