Roma, 11 set. (Adnkronos) - "Gravissima alcalosi metabolica da somministrazione endoarteriosa di bicarbonato". E' questa, secondo i consulenti della procura di Catania, delegata dal pm Attilio Pisani della Procura di Roma, la causa che ha determinato il decesso di Luca Olivotto, il giovane ventottonne che si ricovero' nell'ottobre dello scorso anno presso la Universal Hospital Group di Tirana su indicazioni di Tullio Simoncini, l'ex medico, radiato dall'albo, secondo il quale il cancro e' un fungo da debellare con infusioni massicce di bicarbonato di sodio. Al ragazzo era stato diagnosticato un tumore al cervello ed era stato accompagnato a Tirana dai propri genitori, persuasi dalla bonta' della terapia. A dare notizia dei risultati della consulenza degli esperti nominati dal pm e' l'avvocato Francesco Lauri, legale della famiglia del 28enne. In base alla consulenza depositata "le manifestazioni clinche cui ando' incontro il paziente durante la degenza nella struttura 'Universal Hospital Group' di Tirana sono riconducibili agli effetti sistemici prodottisi per effetto della somministrazione di bicarbonato di sodio, foriera di gravissima alcalosi metabolica ed infine dell'exitus". (segue)


