Pistoia, 11 set. - (Adnkronos) - Per i cattolici di Pistoia sara' piu' facile mettersi in regola con il particolare "compito a casa" assegnato, questa mattina, da papa Francesco a ciascun battezzato: ricercare il giorno esatto in cui si e' ricevuto il primo fra i sacramenti, quello che segna l'ingresso ufficiale nella chiesa. Il vescovo Mansueto Bianchi, che in Conferenza Episcopale italiana presiede la Commissione per l'ecumenismo e il dialogo, sottolinea che e' "davvero molto facile non farsi trovare impreparati sul compito chiesto da papa Francesco: e' infatti sufficiente rivolgersi al parroco nella parrocchia dove si abitava da piccoli in modo da ottenere una risposta rapida attraverso i registri che ciascuna parrocchia e' tenuta ad avere". Lanciando un invito a utilizzare gli "open data parrocchiali", mons. Bianchi precisa che "la questione evidenziata questa mattina dal pontefice e' certo piu' profonda di cio' che non appare a prima vista. Non e' solo una battuta, ma anche collegata alla sottolineatura sull'importanza di amare comunque la Chiesa e' un serio invito a tutti i cattolici battezzati, che almeno in Italia raggiungono percentuali ancora molto elevate, a confrontarsi sul senso profondo di una scelta a suo tempo fatta, per loro, dai genitori tornando a riflettere sul significato di una dimensione verticale nella vita quotidiana e riscoprendo, o scoprendo, la figura di Gesu"'.


