Roma, 12 set. (Adnkronos) - Un invito a essere protagonisti, a impegnarsi in prima persona ma anche un messaggio positivo che il nostro paese puo' uscire dalla crisi proprio attraverso l'istruzione. E' quello lanciato dal ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza che questa mattina ha partecipato all'inaugurazione del liceo classico 'Socrate' quasi distrutto dalle fiamme lo scorso 13 luglio e restaurato a tempo di record con l'impegno di Comune e Provincia di Roma e ministero. "Sono molto legata all'istruzione pubblica, noi tutti dobbiamo essere consapevoli di formare la futura elite culturale del paese. Elite -ha sottolineato- che deve tornare ad essere motore della nostra societa' soprattutto in momenti di crisi. Facendo riferimento proprio all'attuale crisi, il ministro ha sottolineato che il tasso di abbandoni e la dispersione dipenda piu' "da difficolta' economiche dovute alla crisi che dalla volonta' dei genitori di non mandare i figli a scuola. Il nostro compito e' quello di mettere in atto tutte le politiche per fare in modo che l'accesso allo studio sia su base egualitaria e non sulla base dello stato sociale. Il principio di solidarieta' e' alla base della nostra Costituzione, della nostra societa' e tiene insieme anche l'Unione europea". Il ministro ha quindi invitato gli studenti a rileggere all'inizio dell'anno la nostra Carta costituzionale. Riferendosi quindi al rogo che ha colpito il liceo e alla immediata ristrutturazione dell'edificio, il ministro ha evidenziato come "questo evento del liceo Socrate ci ha fatto vedere la capacita' degli italiani, mai perduta, di sentirsi parte di una comunita'. Da voi -ha detto quindi rivolta agli studenti- ci sia spetta la fatica del concetto. L'augurio -ha aggiunto- e' che da queste aule escano persone che ci porteranno fuori dalla crisi". Invitando quindi gli studenti a scegliere cio' che faranno nel futuro gia' dagli ultimi anni del liceo il ministro li ha esortati a "pensare che lo studio e' la preparazione ad essere buoni cittadini e persone consapevoli. Siate ribelli -ha concluso- non accettate solo quello che vi viene proposto".


