Roma, 19 nov. - (Adnkronos) - "La seconda sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio si e' pronunciata oggi con due sentenze contro i ricorsi presentati dalle societa' Cnipec S.r.l. e Selexi S.r.l. escluse dalla gara di preselezione del maxiconcorso bandito da Roma Capitale nel 2010. Nello specifico, le due societa' avevano impugnato l'esclusione dalla gara (a seguito di una puntuale verifica dell'Amministrazione in merito all'offerta presentata) denunciando vizi nella procedura condotta da Roma Capitale. Oggi il Tar si e' pronunciato a favore del Campidoglio dichiarando espressamente che 'non ritiene che l'attivita' valutativa condotta dall'Amministrazione sia affetta dai segnalati vizi: la stessa e' dunque legittima'". Lo comunica, in una nota, l'assessore capitolino alle Risorse umane, Enrico Cavallari. "La notizia di oggi non fa altro che dimostrare l'ottimo operato dell'Amministrazione nell'aggiudicazione della gara per le preselezioni del concorsone - prosegue - Eravamo certi che sarebbe andata cosi', che la verita' sarebbe venuta fuori. Nonostante il violento linciaggio mediatico di cui Roma Capitale e' stata vittima, per mesi e mesi, in maniera feroce e del tutto infondata, l'Amministrazione ha portato avanti le procedure concorsuali come da programma: le preselezioni sono state completate e, tra pochi giorni, avranno inizio le prove scritte". "Per le prove preselettive - aggiunge Cavallari - abbiamo messo a punto il sistema informatizzato piu' cristallino della storia dei concorsi di questo Comune: compiti diversi per ogni candidato, correzioni istantanee sotto gli occhi di tutti anche via web grazie a una telecamera installata all'interno del Palalottomatica, graduatorie stilate in pochi minuti. Ringrazio tutti i candidati che hanno creduto nell'Amministrazione e che stanno affrontando le prove con serieta' e preparazione, nonostante i media e tanti esponenti del centrosinistra abbiano cercato di scoraggiare la loro partecipazione in tutti i modi millantando chissa' quale 'flop' del concorsone o 'bluff' da parte di Roma Capitale".



