Milano, 20 nov. (Adnkronos) - "Ora, ancorche' gli Ambrogini d'Oro vengano assegnati in un contesto di esasperata lottizzazione e strumentalizzazione politica, non riusciamo a capire quale merito il Comune di Milano possa aver ravvisato nell'azione di questi lavoratori che si possa indicare come modello rispetto alle iniziative di lotta di migliaia di altri lavoratori nelle stesse, se non peggiori, condizioni". Lo afferma la Uil di Milano e Lombardia in una lettera aperta al sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, riferendosi alla decisione di attribuire, nell'ambito dell'Ambrogino d'Oro 2012, un Attestato di Civica Benemerenza ai "Lavoratori della Torre del binario 21 della Stazione Centrale di Milano". "Vale infatti la pena di rammentare la vicenda -si sottolinea nella lettera- che pure il Comune dovrebbe conoscere benissimo, essendo stato tra i suoi attori, sia pure non di primissimo piano. I fatti sono questi: i lavoratori dipendenti a vario titolo da imprese operanti nell'ambito del servizio Wagon Lit sulla tratta Milano-Roma sono stati licenziati lo scorso dicembre, allorche' Trenitalia ha deciso di sopprimere la tratta. La Regione ha convocato le aziende interessate (Trenitalia, RFI, appaltatori) e le Organizzazioni Sindacali. In tale sede, avendo preso atto che le decisioni di Trenitalia in merito alla soppressione della tratta non erano materia disponibile al negoziato, essendo di competenza del Contratto di Servizio tra Trenitalia e Governo, si decise di operare per risolvere il problema occupazionale dei lavoratori licenziati". (segue)



