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Camorra: Mariano Abete si nascondeva in un nascondiglio tra due pareti

domenica 25 novembre 2012
Camorra: Mariano Abete si nascondeva in un nascondiglio tra due pareti

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Napoli, 24 nov. - (Adnkronos) - Al termine di una "operazione ad alto impatto" a Scampia e' finita la latitanza di Mariano Abete, uno dei latitanti piu' pericolosi della faida di Scampia. A soli 21 anni era il reggente della cosca degli scissionisti, da mesi in guerra con il clan dei cosiddetti 'girati'. "Aspettate, apro io, sono Mariano Abete", cosi' il boss si e' arreso nelle mani dei carabinieri della compagnia Stella del comando provinciale di Napoli. Quando i militari hanno intuito che nell'abitazione della madre di Abete era stato ricavato un nascondiglio tra le intercapedini di due pareti, hano iniziato ad abbatterle. A quel punto il latitante eccellente si e' reso conto che per lui era finita, ha preferito arrendersi ed aprire con il telecomando la parete mobile. Abete e' stato ammanettato intorno alle 5.30 sotto gli occhi della madre che lo teneva nascosto in casa da tempo. (segue)