Roma, 25 nov. (Adnkronos) - Solo in scena, accanto al musicista Michele Di Lallo, lo scrittore e magistrato Gianrico Carofiglio presenta domani, al teatro Argentina di Roma, 'La manomissione delle parole': una lettura-performance tratta dall'omonimo spettacolo prodotto dalla compagnia pugliese Teatro Kismet OperA. Si tratta di una riflessione sull'uso dei termini, sulla loro funzione e sul valore che essi hanno nella costruzione delle storie di ciascuno di noi, tanto da essere pilastri della nostra vita etica e civile. Questa meditazione si relizzera' sul palco in un dialogo tra l'abilita' oratoria di carofiglio e l'espressivita' musicale del fagotto del maestro Di Lallo. I testi, tratti dall'omonimo saggio di Carofiglio, partono da alcune citazioni classiche, che vanno da Aristotele a Cicerone, da Dante a Primo Levi, da Calvino a Nadine Gordimer, da Obama a Bob Dylan, da cui parte l'indagine letteraria, politica e giudiziaria. "Le nostre parole sono spesso prive di significato -scrive Carofiglio nel saggio- Cio' accade perche' le abbiamo consumate, estenuate, svuotate con un uso eccessivo e soprattutto inconsapevole, le abbiamo rese bozzoli vuoti. Per raccontare, dobbiamo rigenerare le nostre parole. Dobbiamo restituire loro senso, consistenza, colore, suono, odore".




