(Adnkronos) - Il piano di gestione non parla solo di tutela, ma anche di valorizzazione economica (turismo) e culturale (conoscenza) che coinvolgono anche e soprattutto le istituzioni locali (Comuni, Province). "Le ville e i giardini medicei, per qualita' architettonica e valore storico, sono patrimonio di tutti e come tale vanno riconosciuti - ha ricordato l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti - A noi, italiano ed europei, il compito di cogliere l'importanza di non perdere il senso di unicita' di questo patrimonio". "Non si tratta solo di mantenere - ha aggiunto Scaletti - l'eredita' culturale che ci fa quello che siamo; ma anche perche' quel patrimonio rende l'Italia, e in particolare la Toscana, uno dei maggiori poli attrattivi dal punto di vista turistico. E oggi e' fondamentale non perdere di vista, in un confronto sempre piu' competitivo, che l'intreccio tra cultura e turismo forma un elemento economico di importanza primaria nell'ambito di uno sviluppo sostenibile". (segue)


