Milano, 15 mag. - (Adnkronos) - Il consigliere regionale lombardo e dirigente Pdl, Romano La Russa, sceglie l'arma della provocazione per commentare l'allontanamento dei collettivi Macao dalla Torre Galfa. "Volendo trovare una giustificazione -spiega- agli occupanti della Torre Galfa, il pensiero non puo' che andare agli artisti, o pseudo tali, che in campagna elettorale hanno dato credito alle dichiarazioni di Pisapia e lo hanno sostenuto e votato alle elezioni. Il vento arancione prometteva centri di aggregazione per giovani ed anziani e spazi per la cultura. Nella realta' nulla, assolutamente nulla e' stato realizzato. Comprensibile dunque che i giovani e meno giovani protestino contro il sindaco e la sua Giunta". Secondo Romano La Russa "per certi versi viene quasi da solidarizzare con gli occupanti, non in quanto tali, ma perche' traditi ed utilizzati solo come galoppini elettorali dimenticati subito dopo le elezioni". "La triste realta' e' che se da un lato abbiamo giovani ed artisti che occupano palazzi, dall'altro vi e' la totale mancanza di legalita'. Se rom ed abusivi possono circolare liberi e coccolati e se alcuni centri sociali albergano nelle lussuose stanze di Palazzo Marino, chiunque puo' sentirsi autorizzato a fare quel che vuole, tanto la Giunta Pisapia latita e pilatescamente abbandona i suoi supporter al proprio destino e lascia siano altri ad agire", conclude.


