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Rifiuti: Comune Napoli, a Bagnoli si lavora per digestore anaerobico

domenica 20 maggio 2012
Rifiuti: Comune Napoli, a Bagnoli si lavora per digestore anaerobico

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Napoli, 16 mag. - (Adnkronos) - Un digestore anaerobico o, in alternativa, un impianto di compostaggio, a Bagnoli sui suoli di proprieta' della societa' di trasformazione urbana Bagnolifutura. E' questa l'intenzione dell'Amministrazione comunale di Napoli, che sta lavorando al progetto di un impianto "alternativo all'incenerimento, anche per dare una risposta definitiva a chi sostiene che Napoli dice solo 'no'", spiega il sindaco Luigi de Magistris. Il vicesindaco con delega all'Ambiente Tommaso Sodano assicura che "Bagnolifutura ha dato la sua disponibilita'" e aggiunge: "Solo la citta' di Napoli ha un potenziale di 150mila tonnellate annue di frazione umida. Abbiamo bisogno di almeno tre impianti e la nostra filosofia e' di ridurre i trasferimenti fuori citta'. Quindi serve un impianto nella zona orientale, uno a nord e un altro nell'area occidentale. Dopo Scampia e la zona orientale, per la quale siamo in attesa che si definisca il quadro normativo per la disponibilita' dell'area, riteniamo che a Bagnoli sia utile realizzare un digestore anaerobico, che ha un bassissimo impatto ambientale, non emana cattivi odori perche' opera in assenza di ossigeno ed e' un impianto industriale che consente di trattare l'umido della citta'". Il progetto, prosegue il vicesindaco di Napoli, conferma l'intenzione dell'Amministrazione di realizzare impianti "alternativi all'inceneritore. Noi vogliamo gli impianti, ma quelli che servono". Si prevede un tempo massimo di realizzazione del digestore anaerobico di "massimo 24 mesi", che comprendono "circa sei mesi di iter burocratico e un anno per la realizzazione".