Roma, 17 mag. -(Adnkronos) - "Oggi in apertura di seduta dell'Assemblea capitolina gli uffici di Presidenza hanno distribuito una maglietta nera raffigurante i due maro' detenuti in India. Oltre a chiedere la sottoscrizione al momento del ritiro della T-shirt, ai consiglieri presenti e' stato chiesto di indossarla al momento dell'esecuzione dell'Inno di Mameli. Ritengo questa iniziativa del tutto sbagliata, indebita, non concordata in conferenza dei capogruppo e soprattutto un uso improprio dell'istituzione da parte del presidente Pomarici il quale lui stesso ha indossato la maglietta distribuita". Lo ha dichiarato a Presidente della Commissione delle Elette di Roma Capitale, Monica Cirinna'. "Dopo l'uso di parte che il sindaco ha fatto della fascia tricolore sfilando nella 'Marcia della vita' - ha aggiunto - oggi la maggioranza ci ripropone un uso personale delle istituzioni. Ritengo la vicenda che ha portato alla detenzione dei due maro' molto delicata e non semplificabile attraverso una banale strumentalizzazione di parte nell'aula consiliare della Capitale pertanto ho opposto un rifiuto al ritiro del la t-shirt. Il ministero degli esteri e' intervenuto per dirimere un contenzioso internazionale particolarmente delicato cui non giovano atteggiamenti troppo spregiudicati che rischiano di minare le relazioni amichevoli che tradizionalmente hanno contraddistinto i rapporti tra Italia e India". "Pertanto e' ulteriormente deprecabile l'uso che il centrodestra e la maggioranza capitolina, ad iniziare dal sindaco, fanno delle istituzioni - ha concluso la Cirinna' - che sono e debbono restare super partes al di la' di chi governa in quel momento. Il sindaco e il presidente dell'Assemblea capitolina non possono in nessun modo rappresentare la citta' su iniziative politiche di parte. Ne il sindaco ne il presidente dell'Assemblea capitolina possono usare a loro piacere le istituzioni. Se oggi si il presidente Pomarici ha ritenuto di essere cosi' intraprendente per i maro', perche' non si e' allo stesso modo impegnato su Rossella Orru del cui rapimento sembra non ricordarsi piu' nessuno."


