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Salute: italiani nel tunnel della crisi, si sentono 'minacciati' dai politici

Salute
domenica 20 maggio 2012
Salute: italiani nel tunnel della crisi, si sentono 'minacciati' dai politici

2' di lettura

Roma, 17 mag. (Adnkronos Salute) - Gli italiani si sentono minacciati dai politici. Hanno paura, non vedono vie di uscita alla crisi, si sentono braccati. La risposta a questa realtà non può essere che depressione e rabbia inconsulta. Lo stress e l'ansia dilagano. Un quadro disarmante quello che emerge da un nuovo studio dell'Eurodap, Associazione europea disturbi da attacchi di panico su come gli italiani stanno vivendo questo lungo periodo di crisi. "Delle 500 persone, tra i 18 e i 65 ani di età, che hanno preso parte al nostro sondaggio, l'80 % si è detto preoccupatissimo per l'attuale situazione di crisi che sta vivendo l'Italia - afferma Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta, presidente Eurodap – Tra le persone c'è paura, rabbia e in molti casi anche sensi di colpa. I pensieri che costruiamo in questa situazione di allarme, difficilmente potranno essere positivi quando non abbiamo più la speranza. Chi ci guida, il politico, viene percepito come nemico e non come un protettore e il futuro può essere unicamente minaccioso. La volontà di miglioramento, d'impegno che sarebbe necessaria in questo momento per trovare alternative e soluzioni, è completamente annullata dalla paura, dall'ansia e dalla depressione". Solo 3 persone su 10, infatti, credono che inventare qualcosa di diverso sarebbe utile a superare questo brutto momento che sta vivendo l'economia. Due su dieci sperano che il Governo possa trovare soluzioni, mentre il resto, purtroppo la maggioranza, non vede possibilità di individuare vie d'uscita per superare questo momento così difficile. "La situazione psico-sociale che il sondaggio rileva deve far riflettere - dice l'esperta - soprattutto i politici, perché uno Stato costituito da cittadini impauriti, depressi, chiusi ed arrabbiati, che vivono la quotidiana sensazione di minaccia, senza più nessuno entusiasmo, senza speranza, è uno Stato paralizzato, che non avrà risorse ed energie per poter far fronte alle difficoltà". Dal sondaggio emerge inoltre che il 60% delle persone si sente minacciato e aggredito dalle decisioni quotidiane prese dal Governo. Solo il 30% si dice tranquillo e si sente protetto dai politici che stanno cercando di rimettere l'Italia in moto. Alla domanda 'Cosa vorresti che il Governo facesse per favorire la ripresa del nostro Paese?' le persone sono andate sul concreto: "Il 40% non accetta nel modo più assoluto che il Governo con nuove tasse metta mano sulla casa di proprietà che la maggior parte delle persone ha costruito con grandi sacrifici – spiega la Vinciguerra - Il 30 % vorrebbe che il Governo aiutasse le persone ad orientarsi in nuove alternative e l'altro 30% che supportasse psicologicamente tutti quelli che si sentono abbattuti e in pericolo". Secondo la psicoterapeuta "la richiesta che emerge dal sondaggio è di essere accompagnati, stimolati. I cittadini chiedono che venga prospettata loro una strada che li motivi e che ridoni la speranza".