(Adnkronos) - Per Gianna Gancia, il pm ha deciso di secretare il verbale cosi' come aveva fatto anche con quelli dell'ex ministro dell'Agricoltura, Luca Zaia, sentito lunedi' scorso, e di Marco Paolo Mantile, che era vice comandante del Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari quando il Ministero era guidato da Zaia. Proprio nel cuneese si trovano la maggior parte degli allevatori che negli ultimi anni non hanno versato le multe sulle quote latte, cioe' i versamenti dovuti per il latte prodotto in eccesso. Per una decina di anni, tra la fine degli anni '90 e il 2009 non sarebbero state versate multe per un totale di circa 350 milioni di euro. A Gancia, dunque, da quanto si e' saputo, sarebbero state fatte domande sul suo ruolo istituzionale, da presidente della Provincia di Cuneo, ma anche, sempre da quanto si e' appreso, sull'ex ministro leghista Calderoli. Nel corso delle indagini sarebbero stati accertati forti 'contatti' tra diverse societa' e aziende di produttori di latte piemontesi e lombardi, che poi sarebbero state 'svuotate' dei profitti anche illeciti, divisi tra i vari soci. Gli inquirenti stanno accertando se vi siano stati 'appoggi esterni' a questo tipo di gestioni societarie messe in atto dagli 'splafonatori', come vengono definiti gli allevatori che producono in eccesso senza pagare le multe.


