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Bari: scarico opificio finiva in strada e terreni, denunciato imprenditore

domenica 20 maggio 2012
Bari: scarico opificio finiva in strada e terreni, denunciato imprenditore

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Bari, 18 mag (Adnkronos) - A Sammichele di Bari il personale del Corpo Forestale dello Stato (Comando Stazione di Acquaviva delle Fonti), dopo la segnalazione di un cittadino, ha effettuato il sequestro di una condotta di scarico presso uno stabilimento per la produzione e lo stoccaggio di manufatti cementizi ubicato nella zona Pip. Dopo l'ispezione dell'impianto di raccolta e trattamento delle acque di pioggia, costituito da canali di drenaggio con griglie, pozzetti e due vasche per la sedimentazione e l'accumulo delle acque, i forestali hanno constatato che parte delle griglie, della canalizzazione e dei relativi pozzetti risultavano completamente occlusi da sedimenti cementizi provenienti dal dilavamento del piazzale in seguito alle precipitazioni. Tali occlusioni impedivano di fatto il convogliamento delle acque nelle vasche di raccolta e sedimentazione favorendone in parte il riversamento sulla vicina strada e la dispersione in terreni limitrofi. Tra l'altro, le acque regolarmente convogliate nelle vasche venivano invece scaricate in un corpo ricettore non ancora individuato perche' totalmente interrato e di cui non sono state fornite utili spiegazioni dal personale e dal titolare dello stabilimento. Dopo i dovuti accertamenti presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Sammichele, i forestali hanno anche verificato l'assenza dell'autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali. Dopo l'occlusione tramite colata di cemento, i forestali hanno proceduto al sequestro della condotta di scarico ubicata nel pozzetto finale dell'impianto per impedire la reiterazione del danno ambientale. L'amministratore unico della ditta e' stato denunciato.