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Arte: Firenze, esposta in Duomo vetrata del Ghiberti restaurata (3)

domenica 22 aprile 2012
Arte: Firenze, esposta in Duomo vetrata del Ghiberti restaurata (3)

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(Adnkronos) - Nella vetrata (metri 1,75 x 6,75, divisa in 16 pannelli), eseguita tra il 1435 e il 1443 con le altre che ornano le Tribune del Duomo, dal maestro vetraio Francesco di Giovanni su cartone di Lorenzo Ghiberti, sono rappresentati quattro uomini in ricchi abiti orientali, con manti damascati e copricapo a turbante. Si tratta di antichi personaggi ebraici, come le oltre 150 figure raffigurate nelle vetrate del Duomo di Firenze che rappresentano il mondo giudaico da cui nacque Cristo: "uomini e donne nelle cui vite fu visibile la luce divina", sottolinea lo storico Timothy Verdon. Identificati i due personaggi nella parte superiore, grazie ad un cartiglio con su scritto i loro nomi: "Ioanns" e "Ioseph". Si tratta probabilmente di "Ioanan, figlio di Resa" e il "Giuseppe, figlio di Mattatia" menzionati dall'evangelista Luca tra gli antenati di san Giuseppe, lo sposo di Maria e il padre putativo di Gesu' (Lc3,24.27). Anche gli anonimi personaggi del livello inferiore rappresentano il mondo giudaico da cui nacque Cristo. Come spiega Verdon, "nella simbologia giudeo-cristiana unica e' l'importanza della luce". La prima parola pronunciata nella Bibbia e' infatti il comando divino: "Sia la luce" (Gen1,3), mentre il Nuovo Testamento chiama Gesu' "la vera luce, quella che illumina ogni uomo" (Gv1,9). E' per questo che l'architettura delle chiese cristiane privilegia questo elemento, prosegue Verdon, associandolo alla stessa esperienza religiosa dei fedeli, vissuta come 'illuminazione'. La luce assume un ruolo centrale soprattutto nell'architettura del Medioevo grazie all'arte vetraria che inonda di tinte gemmate gli interni dei templi". (segue)