Roma, 21 apr. - (Adnkronos) - Approfittando dell'assenza dei dipendenti per la pausa pranzo, un pregiudicato spagnolo, si era introdotto all'interno degli uffici di una nota compagnia telefonica cominciando a rovistare nei cassetti e negli armadietti. Non si era pero' accorto di essere ripreso dal sistema di telecamere a circuito chiuso della sede, che ha fatto scattare l'allarme alla Sala operativa della Questura di Roma, che ha subito inviato una pattuglia del Commissariato Castro Pretorio e una del Commissariato Trevi, che lo hanno arrestato. Il ladro, ignaro del fatto che ogni suo gesto era monitorato in tempo reale, e' stato sorpreso in flagranza di reato dai poliziotti, che dopo aver bloccato gli ascensori, sono saliti al quinto piano dove si trovano gli uffici. Alla vista degli agenti, dopo un attimo di esitazione, l'uomo ha tentato di fuggire ma e' stato subito bloccato. Controllato, l'uomo e' stato trovato in possesso di circa 2.500 euro e di alcune monete preziose appena sottratte all'interno degli uffici. Identificato in R.A.P.A., spagnolo 46enne, con precedenti per furto, il ladro ha ammesso di aver rubato il denaro da uno degli armadietti. Accompagnato negli uffici del Commissariato Castro Pretorio, diretto da Massimo Improta, per gli ulteriori accertamenti, e' stato arrestato per il reato di furto aggravato.


