Roma, 21 apr. - (Adnkronos) - "Non sono romano, ma voglio rendere omaggio alla citta' di Roma nel suo 2765esimo Natale. Di Roma ho colto l'ecumenicita', l'illusorieta' e la maestosa eternita'. Immagini celebrate da tre grandi artisti, Bernini, Borromini e Piranesi". E' quanto ha dichiarato il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, intervenendo oggi con il sindaco di Roma Gianni Alemanno, in Campidoglio, alle celebrazioni del 2765 Natale di Roma. Nel corso del suo intervento il ministro della Difesa ha ricordato i monumenti romani legati alle tavole del Piranesi. "Questi monumenti sono decadenti, assaliti dalla vegetazione eppure hanno resistito al tempo. L'uomo, piccolino si agita ai piedi della grandezza di Roma. Questa e' Roma - ha ricordato ancora - Roma e' tutto e il contrario di tutto". Cita Leopardi e Ottorino Respighi: ('I pini di Roma'). "Roma imperiale ma e' anche popolare, e' matrona e plebea, e' timorata e spudorata. Chi meglio di Federico Fellini ha colto quest'atmosfera nel suo film 'Roma'? - si domanda ancora il ministro della Difesa - 'Roma e' l'unica citta', dice uno dei protagonisti felliniani, dove svegliandomi la mattina e aprendo la finestra posso assistere alla fine del mondo'".


