Roma, 22 apr. - (Adnkronos) - Si e' presentato ieri per l'ennesima volta a casa della ex compagna, a Roma, questa volta pero' impugnando un'ascia. La donna ha immediatamente avvertito la polizia. Quando sono arrivate dopo pochi minuti le volanti dei commissariati Primavalle ed Aurelio, l'uomo si era gia' allontanato, avendo ascoltato la conversazione della donna con l'operatore del 113. Alla presenza dei poliziotti, la donna ha continuato a ricevere numerose telefonate di minaccia da parte dello stalker, ascoltate in diretta dagli operatori di polizia grazie al vivavoce del cellulare. Ancora visibilmente agitata e preoccupata per quello che le era successo e' stata prima tranquillizzata dagli agenti che hanno poi ascoltato il suo racconto. Pochi giorni prima infatti era gia' stata vittima di un'altra aggressione, ma per timore di ritorsioni aveva deciso di non rivolgersi alle forze dell'ordine. I poliziotti si sono quindi messi subito sulle tracce dell'uomo e lo hanno rintracciato poco dopo nelle vicinanze della sua abitazione ubicata a pochi isolati di distanza da quella della vittima. All'interno del suo appartamento gli investigatori hanno trovato l'ascia oltre ad una pistola giocattolo. Identificato, P.P., 46enne romano, era gia' stato arrestato lo scorso anno per il reato di stalking, sempre nei confronti della ex convivente, ma successivamente rimesso in liberta' perche' la vittima aveva ritirato la querela. Accompagnato negli uffici di polizia per lui sono nuovamente scattate le manette per il reato di stalking.


