Palermo, 13 set.- (Adnkronos) - Le organizzazioni sindacali interne alla Gesip evidenziano insieme "come ancora una volta i lavoratori siano vittime delle diatribe politiche fra l'amministrazione comunale e il governo centrale". "Pur apprezzando l'impegno adottato dal sindaco Orlando, non si riesce ad uscire da questa fase di stallo che non fa altro che esasperare i lavoratori, a loro volta vittime della repressione delle forze dell'ordine imposta dal questore di Palermo. Questa mattina, agenti della Digos hanno arrestato un lavoratore con la sola colpa di aver difeso il posto di lavoro. Ma la difesa del proprio posto di lavoro non si "arresta". E' utile che il sindaco faccia chiarezza su questa situazione, onde evitare spiacevoli episodi, e liberare la cittadinanza dall'esasperazione dei lavoratori Gesip", spiegano i sindacati. "I dipendenti della Gesip e tutte le organizzazioni rivolgono un appello accorato al sindaco di Palermo: il primo cittadino e' il primo responsabile della vertenza del Comune di Palermo ed e' chiamato a trovare una soluzione immediata. Infine i lavoratori fanno sapere di essere disposti a tornare al lavoro anche senza momentanea retribuzione in attesa di sviluppi imminenti", concludono.


