Arezzo, 14 set. - (Adnkronos) - Nuova proroga per il divieto di attingimento nei corsi d'acqua nel territorio provinciale di Arezzo fi no al 30 settembre. La decisione e' scaturita dalla riunione del gruppo di lavoro sulle condizioni estive dei corsi d'acqua superficiali, del quale fanno parte Provincia, Arpat e associazioni di categoria dell'agricoltura. La campagna di monitoraggio prevista per l'inizio di settembre non e' stata effettuata a causa delle precipitazioni avvenute in quei giorni che avrebbero reso non attendibili i dati, ma con riferimento a questo episodio le portate dei corsi d'acqua hanno avuto soltanto un lieve miglioramento che e' durato pochi giorni; in particolare i maggiori benefici sono stati per gli affluenti del Valdarno Superiore dove sono state concentrate maggiormente le piogge. Per quanto riguarda le previsioni meteo, per tutto il mese di settembre sono previste situazioni di stabilita' con assenza di precipitazioni mentre per un cambiamento piu' deciso della situazione si dovranno attendere nei mesi di ottobre e novembre che potrebbero essere anche piu' piovosi della norma. Con questo quadro, in considerazione che sebbene la maggior parte delle esigenze irrigue ormai siano passate ma che altri utilizzi della risorsa idrica, pur se marginali potrebbero aggravare a livello locale situazioni di crisi gia' in atto, e' stato firmato dal presidente della Provincia, Roberto Vasai, un nuovo provvedimento che conferma la sospensione delle autorizzazioni di attingimento e di concessione per uso irriguo e per tutti i restanti usi da tutti i corsi d'acqua superficiale della provincia di Arezzo, ad eccezione del Fiume Tevere a valle dell'invaso di Montedoglio e del Canale Battagli fino alle ore 24 del 30 settembre 2012. (segue)


