Arezzo, 14 set. - (Adnkronos) - La Guardia di Finanza di Arezzo ha scoperto un'evasione fiscale di 2.5 milioni di euro, controllando 5 aziende calzaturiere, che operavano anche per conto di note griffes italiane, e che avevano posto in essere un articolato e sofisticato sistema fraudolento che, anche attraverso un vorticoso giro di fatture false, ha consentito loro di conseguire indebiti risparmi d'imposta. Alcuni dei soggetti coinvolti sono stati anche segnalati per il reato di bancarotta fraudolenta, proprio perche' gli artificiosi espedienti contabili avevano provocato, in capo alle societa' da loro amministrate, un vero e proprio dissesto economico, culminato con il fallimento delle stesse e la conseguente perdita del posto di lavoro per oltre 50 persone. Dodici in totale i denunciati. Nei giorni scorsi, i finanzieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno, in esecuzione di uno specifico provvedimento emesso dal Tribunale di Arezzo, hanno sottoposto a sequestro preventivo un appartamento nella disponibilita' di uno degli imprenditori maggiormente coinvolti nella vicenda, a parziale garanzia del recupero delle somme illecitamente sottratte all'erario.


