Firenze, 16 set. - (Adnkronos) - La vasta collezione di autoritratti della Galleria degli Uffizi si arricchisce di due nuove opere. Sono gli autoritratti che l'artista belga Jan Fabre ha donato al museo e che resteranno in mostra nella Sala del Camino, al piano nobile degli Uffizi, fino al 30 settembre. Disegnatore, scultore, coreografo e sceneggiatore, il 54enne artista belga di fama internazionale ha ora il suo posto nella collezione degli autoritratti degli Uffizi grazie all'azione di Giovanna Giusti, direttrice del Dipartimento dell'Arte dell'Ottocento e Contemporanea degli Uffizi, e a quella di due appassionati d'arte della Toscana e di Firenze, Nicole d'Huart e Damien Wigny, che le hanno permesso di entrare in contatto con vari artisti belgi - tra i quali Fabre - aprendo la strada all'acquisizione di nuove importanti opere. Nel 2010 Jan Fabre concepi' una serie di 18 autoritratti - che chiamo' "Capitoli" - plasmati in cera marezzata da chiazze sanguigne e poi fusi in bronzo, utili per essere ora esposti in musei, ora collocati en plen air, in un bosco. L'unico comune denominatore della serie e' il volto dell'artista arricchito e trasformato da vistose ramificazioni, corna, memorie del mito, orecchie d'asino, a tal punto da delinearsi un Bestiarium antropomorfo. La donazione dei due autoritratti giunge a 33 anni dalla mostra "Arte fiamminga contemporanea" allestita nel 1979 a Palazzo Rucellai, durante la quale Jan Fabre visito' ripetutamente la Galleria degli Uffizi ricavandone impressioni ed emozioni che puntualmente annoto'.




