(Adnkronos) - "Attribuiamo anche alla crisi - conferma Zottis - il potenziale aumento dell'evasione". Per contrastare i portoghesi, riferisce, "stiamo organizzando sia maggiori controlli sia una diversa distribuzione dei controlli, nel senso che se prima tendevamo a controllare le linee di maggior carico, ora ci stiamo allargando nell'ambito territoriale e riscontriamo che l' evasione comincia a diventare piu' alta del 3%". La Saf conta 11 linee urbane piu' 3 speciali e un centinaio di linee extraurbane. Sviluppa 16,1 milioni di km/anno (di cui 3,3 milioni nelle linee urbane) e ogni giorni assicura oltre 3000 corse. Con la Provincia di Udine, la Saf sta studiando iniziative per ridurre l' evasione. L'azienda udinese ha 18 persone adibite al controllo a bordo e inoltre una convenzione con una societa' di guardie giurate a rinforzo. Inoltre, come le altre aziende dei trasporti pubblici, mette in campo azioni mirate nelle scuole, prevalentemente nelle superiori, riferisce Zottis, visto che il 70% degli abbonati sono studenti. La Trieste Trasporti (T.T.) sta rilevando un crescente fenomeno di evasione tariffaria e di mancato rispetto delle norme del contratto di trasporto. A fronte di quella che sta diventando una "vera emergenza", cosi' viene definita dalla T.T., l'azienda ha deciso di contrastare con piu' energia i comportamenti dei trasgressori che sono, di fatto, veri evasori delle imposte, essendo il titolo di viaggio un documento fiscale soggetto a Iva. (segue)




