Roma, 21 mag. (Adnkronos) - "Colpire la scuola vuol dire colpire al cuore il nostro Paese e il nostro futuro. Qualunque sia la matrice e il movente di un atto cosi' vile, il nostro pensiero va innanzitutto alla famiglia di Melissa e a quelle di tutte le altre ragazze ferite". E' quanto dichiara Diana Fabrizi Presidente del Consiglio degli Studenti dell'universita' degli studi di RomaTre che questa mattina assieme ai rappresentanti degli studenti ha promosso un minuto di silenzio nel cortile della facolta' di Economia Federico Caffe' e affisso uno striscione che recita, appunto, "Gli studenti di Roma sono vicini ai ragazzi di Brindisi" per esprimere la loro vicinanza ai ragazzi di Brindisi colpiti dal vile attentato avvenuto sabato all'istituto professionale "Morvillo Falcone" nel quale ha perso la vita la giovane Melissa Bassi. "In secondo luogo - aggiunge - intendiamo esprimere la nostra vicinanza a tutta la popolazione studentesca di Brindisi per dire loro che non sono soli e che solo se la gioventu' restera' unita e combattera' all'unisono riuscira' a portare il nostro Paese fuori da questa crisi, non solo economica, che colpisce tutti ma soprattutto il nostro futuro".


