Trento, 22 mag. - (Adnkronos) - Ventidue anni e 4 mesi piu' altri tre anni di misura di sicurezza in ospedale psichiatrico giudiziario; questa la pena inflitta dalla Corte d'assise d'appello di Trento per Lorenc Smoqi, riconosciuto colpevole dell'uccisione di Luigi Del Percio a coltellate, il 7 gennaio del 2009 sulle scale della biblioteca di Grigno. Lo aveva fatto a scopo di rapina, per impossessarsi del suo zainetto. Una sentenza che e' una bastonata, soprattutto se confrontata con il giudizio di primo grado che aveva assolto Smoqi, ritenendolo totalmente incapace di intendere e di volere al momento del fatto e gli aveva applicato una misura di sicurezza di 10 anni in ospedale psichiatrico. Mentre il presidente della Corte Carmine Pagliuca stava ancora leggendo, il padre e la madre di Smoqi si sono stretti, quasi a sostenersi. Con loro la giovane moglie dell'imputato che e' scoppiata a piangere. La sentenza, intanto andava avanti, la Corte ha condannato Smoqi anche a versare un risarcimento ai genitori di Del Percio di 300 mila euro. La pubblica accusa aveva chiesto una condanna a 25 anni di reclusione. La difesa, sostenuta dall'avvocato Lorenzo Tornielli, che non ha assistito alla lettura della sentenza, aveva chiesto l'assoluzione per non aver commesso il fatto o, in subordine, il riconoscimento della totale incapacita' di intendere e di volere per vizio di mente. (segue)


