Bologna, 22 mag. - (Adnkronos) - "E' indispensabile che oltre alle dichiarazioni di solidarieta' e vicinanza si passi ai fatti: chiediamo pertanto alla Regione Emilia Romagna ed agli altri enti locali di intervenire in soccorso a tutte le imprese colpite, siano esse piccole, medie o grandi aziende". Questo l'appello che il presidente di Ascom Bologna, Enrico Postacchini, rivolge alle amministrazioni in seguito ai danni che il terremoto ha creato anche nel bolognese, specie nei comuni di Crevalcore, San Pietro in Casale, Galliera, Malalbergo, Castello d'Argile, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto e Sant'Agata Bolognese, Postacchini chiede nello specifico di "emanare provvedimenti che le possano ammettere tutte, avendo dovuto sospendere i loro dipendenti per causa di forza maggiore, alla cassa integrazione in deroga ed a tutti gli eventuali strumenti di sostegno al reddito per i lavoratori e per gli imprenditori che la legge mette a disposizione". "Le realta' imprenditoriali colpite contribuiscono all'arricchimento del territorio e garantiscono cosi' solide garanzie occupazionali e di reddito a numerose famiglie - ricorda il presidente Ascom - ma il loro lavoro e' stato bruscamente interrotto dalla grave calamita' che le ha fortemente danneggiate e non sappiamo, ad oggi, quando potranno riprendere la loro attivita'".


