Roma, 22 mag. - (Adnkronos) - "Da una prima stima i danni per il settore agroalimentare potrebbero rivelarsi superiori ai 200 milioni di euro". Ad affermarlo in una nota e' il ministro delle Politiche agricole, Mario Catania, mentre oggi il Consiglio dei Ministri ha preso un primo provvedimento dichiarando lo stato di emergenza per i territori colpiti dal sisma. Il ministero, sottolinea Catania, "e' al lavoro per completare al piu' presto il monitoraggio, premessa per consentire alla aziende di riprendere celermente la loro attivita' produttiva". Nella giornata del 21 maggio, rende noto il ministero, e' stato infatti attivato a tale scopo un coordinamento con gli uffici degli Assessorati all'agricoltura delle Regioni interessate (Emilia Romagna, Lombardia e Veneto) nonche' con i soggetti Associativi e Consortili del territorio.Il sisma del 20 maggio ha coinvolto il territorio di 4 provincie (Ferrara, Modena, Mantova, Rovigo). Nei comuni interessati con danni strutturali (circa 50 comuni), operano oltre 10.000 aziende agricole, di cui poco meno di 1.000 allevamenti, e alcune centinaia di strutture di trasformazione, lavorazione e magazzinaggio di prodotti agroalimentari. La superficie agricola interessata e' di oltre 250.000 ettari.


