(Adnkronos) - Ma da ex magistrato quale e' stato il lascito piu' importante di Falcone e Borsellino? Il sindaco di Napoli, dopo aver ricordato la genesi della strage di Capaci, legata "alla decisione della Cassazione di confermare le condanne del maxiprocesso", e di via D'Amelio "con Borsellino che era venuto a conoscenza della trattativa che pezzi deviati delle istituzioni avevano iniziato con Cosa Nostra, afferma: "l'insegnamento che possiamo trarre dalla loro morte risiede proprio nel torbido che si realizza su queste stesse uccisioni. Le istituzioni che dovevano difenderli - fa notare - li hanno traditi. Troppe dimenticanze e troppa memoria ad intermittenza, da parte di politici e di rappresentanti dei sommi vertici istituzionali degli anni '90, hanno caratterizzato questi anni in cui si e' ricercata la strada della verita', anche grazie al lavoro di procure come Caltanissetta e Palermo". De Magistris sottolinea poi il grande valore delle intuizioni giudiziarie dei due magistrati, come quella della struttura piramidale della mafia e del legame fra mafie ed interessi finanziari. Per questo motivo a suo parere "va salutata con soddisfazione l'istituzione di una Commissione Ue antimafia, mentre va perseguita la nascita di una 'super' procura europea". Tutto questo "perche' proprio nel riciclaggio estero e nel riutilizzo in attivita' estere, oltre che nel controllo indiretto dei fondi comunitari, si realizza il potere mafioso e il suo controllo sul tessuto sociale", conclude il sindaco napoletano.


