Bologna, 23 mag. - (Adnkronos) - Migliaia di animali sono morti nel sisma in Emilia. Svariante centinaia di capi di allevamento sono rimasti schiacciati dentro stalle e capannoni, a cominciare dai maiali e dalle mucche, ma sono soprattutto gli uccelli ad essere vittime di una vera e propria strage faunistica. Ancora non si hanno notizie, invece, dai canili e dai gattili. "La scossa e' avvenuta in piena notte - ha spiegato all'ADNKRONOS Piero Milani, responsabile del centro faunistico 'Pettirosso' di Modena - quando gli uccelli erano tutti nei nidi all'interno delle torri e delle rocche che sono crollate. Si tratta soprattutto di rondini, rondoni e balestrucci, ritrovati morti tra i mattoni e le macerie precipitate al suolo". Gran parte dei nidi non esiste piu'. Si sono salvati solo quelli costruiti sugli alberi. "Una cinquantina di esemplari adulti e di piccoli sono stati salvati, anche grazie all'intervento del corpo forestale e della protezione civile - ha aggiunto Milani - ma per ora non e' possibile fare molto poiche' le 'zone rosse' sono perimetrate e non e' possibile accedere per il rischio di nuovi crolli". Tantissimi anche gli esemplari con le ali fratturate. (segue)


