Cagliari, 23 mag. - (Adnkronos) - "La Regione Sardegna e' pronta a portare avanti una battaglia istituzionale nei confronti del ministero della Salute se il dicastero eliminera' dalla Banca dati nazionale dei suini ogni distinzione tra le aziende sarde che vantano la certificazione di biosicurezza e quelle infette dalla peste suina africana". Lo annunciano gli assessori della Sanita' della Regione sarda, Simona De Francisci, e dell'Agricoltura, Oscar Cherchi, in relazione alla paventata possibilita' che il Ministero della Salute possa cancellare la certificazione Hblh (High biosafety herd level) che oggi distingue le imprese zootecniche virtuose da quelle dove la malattia e' presente in diversi capi in merito alla Peste suina africana. "Stiamo conducendo una lotta senza precedenti per debellare la peste suina dalla Sardegna - sottolineano gli assessori della Giunta Cappellacci - grazie a un Piano di eradicazione, un decreto del presidente della Regione e un protocollo firmato con le associazioni agricole. Tutti provvedimenti che mirano alla creazione della prima anagrafe dei suini, all'intensificazione di ispezioni e sanzioni e allo stesso tempo alla valorizzazione delle nostre produzioni. Ma se il ministero d'imperio toglie ogni riferimento per certificare un'azienda virtuosa da una che invece infrange ogni regola sanitaria, anche il lavoro delle istituzioni e delle associazioni viene indebolito. In ogni caso, chiederemo al ministro Renato Balduzzi un incontro urgente perche' il ministero dev'essere dalla nostra parte e non un problema in piu' per le aziende virtuose". (segue)


