(Adnkronos) - Come il Sasso di Simone anche il Simoncello e' uno zatterone calcareo che galleggia sui rilievi argillosi circostanti e che non sfugge allo sguardo di chi attraversa questo territorio. La difficolta' nell'arrivare alla sua sommita' l'ha reso nei secoli meno famoso del Sasso di Simone da un punto di vista storico, ma proprio in questo risiede il suo fascino selvaggio di un luogo in cui l'uomo ha lasciato alla natura la possibilita' di esprimersi in tutta la sua bellezza. Coloro che non se la sentono di percorrere l'ultimo tratto di scalata vera e propria al Simoncello, che richiede un certo allenamento, avranno la possibilita' di esplorare l'area alla base dei due Sassi.Uno spazio particolare verra' riservato ai piu' piccoli con i quali lungo il percorso verranno raccolti campioni di terre colorate con cui produrre colori naturali da utilizzare in un laboratorio dove ognuno potra' esprimere la propria creativita'. E' previsto il pranzo al sacco e abbigliamento da montagna a strati, pesante ma con possibilita' di alleggerirsi rapidamente. Rientro previsto attorno alle ore 17:00. L'iniziativa, realizzata con la collaborazione della Provincia di Arezzo, e' gratuita grazie al contributo della Regione Toscana. Informazioni e prenotazioni: Centro Visita Sestino tel 0575 772642 - 339 4060025, e-mail: frondisia@libero.it.


