Firenze, 26 mag. (Adnkronos) - "La mafia cerca di tutelare coloro che hanno bisogno di lavorare: purtroppo la mafia e' certamente un fenomeno criminale, ma c'e' chi va a chiedere un lavoro alla mafia perche' non ci sono alternative". E' quanto ha osservato il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, parlando davanti agli studenti delle scuole di Firenze, a palazzo Vecchio. "Le istituzioni -e' l'invito di Grasso- dovrebbero cercare lo sviluppo e la crescita, per consentire alla gente di lavorare senza ricorrere alla mafia. Come faccio a parlare di illegalita' fino a quando c'e' gente che non ha lavoro e da mangiare, che non sa come sfamare i figli?", si e' chiesto il procuratore, che ha raccontato di un suo colloquio avvenuto in passato con un mafioso, al quale il magistrato aveva chiesto quando sarebbe finita la mafia; il boss gli rispose sostanzialmente che 'finche' c'e' gente che ha bisogno di lavoro e la mafia glielo da', la mafia non finira' mai'. "In certe regioni del Sud si sente l'oppressione -ha sottolineato ancora Grasso- il bisogno, la mancanza di un lavoro. Il lavoro rende piu' liberi. Questo e' uno dei problemi, perche' la mafia oltre al lavoro da' protezione con il racket e il pizzo".


