(Adnkronos) - "Il campo di battaglia e' allestito - scrive Baliani nelle note di regia - eserciti di fedi diverse sono pronti ad affrontarsi, ma appena il canto parte, tutto si dissolve. Basta che Angelica fugga a cavallo ed ecco che la Storia grande si sfalda e lascia il passo ad un infinito inseguimento di piccole ma dense vicende, l'un dentro l'altra avviluppate". Furioso Orlando , prosegue, "on e' la riproduzione del poema: i personaggi sono raccontati, osservati, citati da Accorsi che diviene, di volta in volta, un narratore multiforme, come lo stesso Ariosto che leggeva, interpretando, la sua opera nelle corti. Alla recitazione si alternano le canzoni di Nina Savary, coscienza femminile dello spettacolo, e, occasionalmente s'inseriscono alcune derive, digressioni, come il tema della gelosia che allude all'Otello di Shakespeare". Il dissidio tra cristiani e musulmani, invece, rimane sullo sfondo, mentre se si cercano riferimenti all'attualita', si trovano nella condanna di tutte le guerre, presente gia' nella scrittura dell'Ariosto, che compiange la morte di tanti giovani.




