Taranto, 5 dic. - (Adnkronos) - Forti dubbi ha suscitato nella pubblica accusa la ricostruzione della dinamica dell'omicidio di Sarah Scazzi fatta in aula sia stamane che questo pomeriggio da Michele Misseri, il cui interrogatorio e' ancora in corso. L'uomo ha detto di aver sollevato la vittima e di averla fatta roteare in alto. Ma poi, secondo la sua versione, l'avrebbe lasciata per pochi momenti per poter afferrare una corda che era appoggiata sul parafango della ruota posteriore del trattore parcheggiato nel garage. Una dinamica che e' apparsa troppo rapida. Risulta sorprendente, infatti, che la ragazza non abbia reagito al primo gesto dello zio e non abbia approfittato dei pochi momenti in cui l'avrebbe lasciata libera per fuggire. L'uomo ha detto che, dopo aver afferrato la corda, l'avrebbe avvolta intorno al collo della ragazzina, strangolandola. Michele Misseri ha, inoltre, ribadito, che il 15 ottobre del 2010, quando ha fatto l'ispezione con i magistrati nel garage, in seguito alla prima chiamata in correita' della figlia, avrebbe assunto farmaci. "Ero poco cosciente", ha aggiunto.




