(Adnkronos) - Le indagini della Digos di Cagliari sono strettamente connesse all'arresto avvenuto il mese scorso a Brescia dell'estremista marocchino Jarmoune Mohamed nel cui computer e' stato trovato una sorta di sopralluogo virtuale della sinagoga di Milano (Operazione Firewall). L'operazione che ha portato all'arresto del 28enne pesarese e' iniziata oltre due anni fa nell'ambito dell'attivita' di monitoraggio degli spazi web che ospitano documenti e video che esaltano il terrorismo di matrice jihadista. L'attenzione degli investigatori si e' in particolare concentrata sui frequentatori italiani del sito islamista minbar-sos, oscurato nel 2009 e considerato uno dei piu' importanti siti dell'islam radicale creati in Europa.Tra questi, anche un docente di lettere residente a Cagliari, particolarmente attivo assieme ad altri militanti nella traduzione e diffusione sulla rete di testi di ispirazione qaedista e apologetici del terrorismo nonche' nella creazione di blog intorno ai quali si raccoglieva la comunita' di estremisti coinvolta nell'operazione di quest'oggi.


