Roma, 23 apr. (Adnkronos) - Con il deposito degli atti il pubblico ministero Luca Tescaroli ha concluso l'inchiesta che coinvolge 368 persone e un'organizzazione dedita alla fabbricazione di documenti necessari a persone protestate per ottenere il decreto di riabilitazione. Contraffazione e uso di sigilli dello Stato contraffatti, contraffazione di pubblici sigilli destinati a pubbliche certificazioni, falso materiale, falso ideologico, peculato e corruzione sono alcuni dei reati ipotizzati dal pubblico ministero. Secondo l'accusa i protestati avrebbero pagato somme varianti da 100 a 150 euro a intermediari che con la complicita' di pubblici funzionari tra i quali Vincenzo Costanzo, gia' responsabile dell'ufficio riabilitazione protesti del Tribunale civile, deceduto, ottenevano i decreti di riabilitazione. Dei 368 indagati i protestati indagati sono 364 mentre 4 sono i pubblici funzionari. I fatti sono avvenuti tra il 2007 e il 2009 e sulle istanze di riabilitazione presentate al presidente del Tribunale venivano apposti timbri contraffatti nonche' firme apocrife di funzionari municipali e notai. Tra i protestati il conduttore radiofonico Marco Baldini e l'uomo d'affari Flavio Carboni, imputato nell'inchiesta sulla P3. (segue)


