Milano, 24 apr. (Adnkronos) - Sui trasporti pubblici in Lombardia l'attivita' di controllo, identificazione e sanzionamento potra' essere svolta anche dalle guardie particolari giurate. Lo prevede un progetto di legge della Lega Nord presentato oggi al Pirellone dal consigliere regionale Alessandro Marelli. "Credo che sul fronte della sicurezza -afferma Marelli- non dobbiamo rinunciare a ogni tipo di risorsa che possa rendersi disponibile, quale ad esempio una configurazione piu' ampia dell'attuale ruolo svolto dalle guardie giurate. A livello regionale il loro impiego e' disciplinato dalla legge 4 del 2003, che riconosce gia' agli enti locali, ad esempio, la possibilita' di avvalersi di questa collaborazione nell'attivita' di presidio del territorio". La proposta consentira' l'impiego "della vigilanza privata su metro, autobus e treni in Lombardia, con potere di accertare e contestare le infrazioni inerenti il trasporto pubblico locale. Le guardie giurate potranno inoltre intervenire in caso di flagranza di reato e saranno per i passeggeri un punto di riferimento in ogni tipo di emergenza. La costante presenza di addetti alla sicurezza invogliera' certamente i cittadini ad un maggior uso dei mezzi pubblici di trasporto, con i vantaggi che ne conseguono in termini di minor traffico e di rispetto dell'ambiente".


