Roma, 25 apr. (Adnkronos) - "Il comportamento odierno dei centri sociali, gli insulti, le minacce e le falci e martello sventolate, confermano quanto il 25 aprile non sia una festa di tutti gli italiani, ma solo di una parte, compresa quella chiassosa e violenta di chi per l'Italia avrebbe voluto un futuro comunista sotto l'egida della vecchia Unione Sovietica. Noi non abbiamo nulla da festeggiare". Lo dichiara Fabio Sabbatani Schiuma, coordinatore del Lazio del "Movimento per l'Italia".


