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25 aprile: Giudici (Provincia Sassari) attacca Berlusconi, veniamo da nuovo ventennio

domenica 29 aprile 2012
25 aprile: Giudici (Provincia Sassari) attacca Berlusconi, veniamo da nuovo ventennio

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Sassari, 25 apr. - (Adnkronos) - "L'Italia e' libera, l'Italia risorgera'. Il 25 aprile del 1945 Il Popolo, il giornale della Dc, celebrava con questo titolo a caratteri cubitali la vittoria della rivolta armata partigiana e popolare contro le truppe di occupazione naziste tedesche e contro i loro fiancheggiatori fascisti della Repubblica sociale italiana. Sono passati sessantasette anni, eppure quell'annuncio 'L'Italia e' libera', e quell'auspicio 'L'Italia risorgera", sembrano comporre una notizia di strettissima attualita"'. Lo ha detto stamani Alessandra Giudici, Presidente della Provincia di Sassari, nel corso della manifestazione per la Festa della Liberazione organizzata dal Comune turritano, in palazzo Ducale, sede municipio sassarese. "Veniamo da un nuovo ventennio di potere assoluto - ha detto la Giudici -, autoritario e antidemocratico, un ventennio che ha messo a dura prova una democrazia ancora fragile come quella italiana, intaccando in profondita' e sfibrando pesantemente il tessuto sociale, economico e culturale del nostro Paese, e l'augurio e' che davvero si sia chiusa un'epoca. Qualche mese fa abbiamo accolto le dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi come una vera e propria liberazione, nella speranza che quell'evento segnasse la fine del berlusconismo". "Ma e' veramente cosi'? E, posto che lo sia, ora l'Italia e' veramente libera?", si e' chiesta. "Rispondendo a queste domande, forse ci si rende conto che 'L'Italia e' libera' non e' solo un titolo di giornale di strettissima attualita' - ha proseguito la Giudici -, ma e' una speranza che ci proietta verso un futuro che auspichiamo piu' vicino possibile. E' la speranza che ci sia una nuova Liberazione". In conclusione la Presidente della Provincia di Sassari ha ricordato Rossella Urru, la cooperante sarda rapita in Algeria: "Mi sia consentito infine, parlando di liberta', un ultimo pensiero: a Rossella Urru, affinche' possa tornare prima possibile ai suoi affetti, ai suoi luoghi e alle sue passioni".