Cagliari, 26 apr. - (Adnkronos) - Contenere la spesa farmaceutica in Sardegna attraverso dieci nuove azioni e garantire una sanita' di qualita' anche ai detenuti nelle carceri isolane grazie all'approvazione delle Linee guida per la disciplina dell'ordinamento della sanita' penitenziaria. Sono gli obiettivi di due distinte delibere approvate dalla Giunta regionale dealla Sardegna illustrate stamani dall'assessore della Sanita' Simona De Francisci. "La riduzione della spesa farmaceutica e' uno dei pilastri della strategia della Giunta in materia sanitaria", ha detto De Francisci. La delibera mette in campo ulteriori azioni per razionalizzare sia la spesa ospedaliera che quella territoriale (erogata quest'ultima tramite le farmacie convenzionate e dalla distribuzione diretta dei farmaci di classe A da parte di strutture pubbliche o di farmacie convenzionate in nome e per conto delle Asl). Nel 2011, per quanto riguarda la spesa farmaceutica ospedaliera (proiezione primo semestre), sono stati spesi circa 164 milioni di euro, mentre sulla farmaceutica territoriale, la spesa si e' attestata su 457,5 milioni. "A circa un mese dai rilievi della Corte dei Conti, e seguendo anche le indicazioni dell'Aifa, l'Agenzia del farmaco - ha detto l'assessore De Francisci - adottiamo un provvedimento importante che vuole incidere, tra le altre cose, sui meccanismi di acquisto dei farmaci arrivando cosi' a significative economie senza per questo risparmiare sull'assistenza all'utente finale. Secondo una prima stima, tra un anno contiamo di risparmiare tra i 30 e i 40 milioni di euro sul totale della spesa". (segue)


